
Corso avanzato di IASTM integrato a valutazione funzionale ed esercizio terapeutico
Formazione prevalentemente pratica rivolta a fisioterapisti, studenti di fisioterapia, osteopati e massofisioterapisti.
Il corso parte dalle basi operative e costruisce progressivamente il ragionamento e le competenze necessarie per utilizzare l’IASTM in modo clinicamente coerente.​​
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Non è richiesta un’esperienza avanzata.
I concetti fondamentali vengono ripresi e strutturati per consentire a tutti i partecipanti di arrivare a un utilizzo concreto e sicuro già dal giorno successivo al corso.
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Roma – Sede della Facoltà di Fisioterapia (Università di Ostrava, campus di Roma) | 7–8 Febbraio 2026
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Se sei studente di fisioterapiaIl corso è progettato per aiutarti a collegare teoria e pratica. Si parte dai concetti di base e si costruisce il ragionamento clinico che ti permetterà di comprendere quando e come utilizzare l’IASTM in modo corretto
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Se sei già un professionistaIl corso ti permette di riorganizzare e rendere più strutturato l’uso dell’IASTM, chiarendo criteri di scelta, dosaggio del trattamento e integrazione con l’esercizio terapeutico.
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Competenze che acquisirai:
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Selezionare indicazioni e controindicazioni operative dell’IASTM nel contesto clinico e sportivo.
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Eseguire una valutazione funzionale pre–post con test semplici, ripetibili e documentabili.
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Applicare tecniche IASTM con controllo di pressione, angolo, direzione, dose e tolleranza del paziente/atleta.
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Integrare il trattamento con esercizio terapeutico coerente con l’obiettivo (mobilità, controllo motorio, forza, tolleranza al carico).
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Documentare esiti e progressione (dolore, funzione, ROM, performance) senza attribuzioni causali improprie.
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Cosa NON promette il corso
Il corso non “cura” patologie e non sostituisce diagnosi e gestione medica. Fornisce criteri e competenze tecniche per usare l’IASTM in modo più controllato, ragionato e misurabile.
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All In Massage Fascial Tool Corso Avanzato di Trattamento Fasciale Integrato
IASTM · Esercizio Terapeutico · Valutazione Funzionale
Date: 7–8 febbraio 2026
Durata: 2 giorni – 16 ore
Sede: Roma – Facoltà di Fisioterapia, Università di Ostrava
Destinatari: fisioterapisti, massoterapisti, osteopati ,professionisti della riabilitazione
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Obiettivo del corso
Fornire un modello clinico avanzato per integrare:
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trattamento fasciale mediante strumenti IASTM di nuova generazione (che replicano il contatto manuale),
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esercizio terapeutico basato su evidenze cliniche,
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valutazione funzionale pre e post intervento.
Il corso promuove un ragionamento clinico strutturato che integra conoscenze neurofisiologiche, biomeccaniche e criteri di misurabilità nella pratica quotidiana.
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Programma scientifico
1.Fondamenti scientifici dell’IASTM e dei tessuti molli
Inquadramento moderno della fascia come tessuto biologico attivo, con particolare riferimento a:
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meccanotrasduzione e risposta cellulare meccanica,
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integrazione neuro–muscolare,
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evidenze relative all’effetto dell’IASTM su ROM, dolore e funzione.
Il trattamento fasciale viene analizzato criticamente alla luce delle evidenze per favorire integrazione razionale con esercizio terapeutico.
2. Valutazione funzionale pre–post come supporto alla scelta della tecnica e alla verifica dell’efficacia clinica, evitando attribuzioni causali improprie.
Applicazione di strumenti clinici per la quantificazione di:
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movimento articolare (ROM),
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dolore evocabile,
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forza isometrica,
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qualità del movimento e pattern motori.
Viene sottolineata la necessità di basare la scelta terapeutica su dati misurabili e non su percezioni non strutturate.
3. Trigger point miofasciali: inquadramento, riconoscimento, trattamento
Definizione e diagnosi: i trigger point sono aree focali iperirritabili, palpabili come noduli dentro bande tese di muscolo scheletrico; questa definizione è largamente usata in clinica, pur rimanendo dibattuta dal punto di vista eziopatogenetico.
Come riconoscerli clinicamente,​
Eziologia e meccanismi plausibili,
Razionale del trattamento integrato.
4. Applicazioni cliniche per distretti corporei
Le tecniche vengono presentate come esempi applicativi, non come protocolli standard, e sono sempre subordinate alla valutazione funzionale.
Distretto cervicale e cervico-scapolare
Problematiche affrontate:
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cervicalgia mio-tensiva e associata sindrome da scaleni/stretto toracico,
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dolore riferito e limitazioni del ROM cervicale.
Approccio:
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IASTM mirato su bande miofasciali cervicali e pettorali,
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esercizi di attivazione dei flessori profondi del collo e controllo scapolare.
Distretto dorsale e lombare
Problematiche affrontate:
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lombalgia non specifica,
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rigidità toraco–lombare,
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presenza possibile di trigger point in bande tensive profonde.
Approccio:
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applicazione fasciale dell’IASTM per migliorare elasticità e funzione,
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esercizi di stabilizzazione anti-rotazionale e mobilità controllata.
Arti superiori
Problematiche affrontate:
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spalla dolorosa non traumatica,
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epicondilalgia laterale/mediale,
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dolorabilità miofasciale con possibile componente di TrP.
Approccio:
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IASTM su muscolatura scapolare e avambraccio,
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esercizi di rinforzo progressivo e controllo del carico.
Arti inferiori
Problematiche affrontate:
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sindrome della bandelletta ileo–tibiale,
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tendinopatie (Achille, rotulea),
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fascite plantare e disfunzioni miofasciali.
Approccio:
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IASTM integrato con esercizi di carico progressivo (inclusi eccentrico e isometrico per tendine),
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pattern motori funzionali specifici.
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5. Integrazione clinica
Costruzione di protocolli personali secondo lo schema:
valutazione strutturata → intervento fasciale → esercizio terapeutico → retest, con obiettivi misurabili e criteri di outcome definiti.
L’esercizio non è accessorio, ma parte integrante della stabilizzazione dell’effetto del trattamento.
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Attestato di partecipazione
Verrà rilasciato attestato al termine del corso, secondo standard professionali.

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